Sul frigorifero c'è il disegno di una casa con un sole viola. Sotto, uno di un cane, o di un cavallo, non è ancora chiaro. Nel corridoio c'è una scatola con tre anni di lavoretti, e ogni venerdì ne arrivano altri. Non vuoi buttare niente. Ma non vuoi nemmeno vivere in un archivio. Questo articolo ti aiuta a scegliere.
La risposta breve
Non tenere tutto. Scegli insieme a tuo figlio pochi lavori all'anno, fotografa il resto alla luce del giorno con nome e data, e scrivi cosa ti ha raccontato tuo figlio. Gli originali che restano li conservi distesi, in cartelline o scatole senza acidi, con carta velina in mezzo.
Passo 1: scegliete insieme
Una scatola con dentro tutto è una scatola che nessuno apre più. Quindi, per esempio alla fine di ogni anno scolastico, scegli insieme a tuo figlio i lavori che restano. Buoni candidati:
- il primo disegno con un viso riconoscibile, una prima lettera, un primo nome;
- i disegni della vostra casa, della vostra famiglia, di un animale;
- il lavoro di cui tuo figlio era più orgoglioso;
- tutto ciò che ha una storia che vuoi poter raccontare più avanti.
I bambini spesso scelgono in modo diverso dai genitori. Ed è proprio giusto così: così tieni ciò che contava per loro.
Passo 2: il resto in foto
Una foto non occupa spazio. Stendi il disegno vicino a una finestra, lontano dalla luce diretta del sole, tieni il telefono dritto sopra e spegni il flash. Appoggia i lavori grandi a una parete, oppure sali su una sedia. I lavoretti che non sono piatti li fotografi da qualche lato, con tuo figlio nell'inquadratura se ti va. Dai a ogni foto il nome di tuo figlio e la data, così più avanti le ritrovi in ordine.
Passo 3: conserva bene gli originali
| Sì | No |
|---|---|
| Distesi, in cartelline o scatole di cartone senza acidi | Arrotolare o piegare |
| Carta velina senza acidi tra un foglio e l'altro | Disegni direttamente uno sull'altro |
| In un posto fresco, asciutto e buio | Soffitta, cantina o garage |
| Gessetti, pastelli, carboncino e matita nella carta o nel cartone | Gessetti, pastelli, carboncino e matita in buste di plastica |
Le buste di plastica sembrano comode, ma con gessetti, pastelli, carboncino e matita l'elettricità statica può staccare il materiale dalla carta. Per questi lavori sono meglio la carta o il cartone.
Passo 4: la storia accanto
Il disegno di una casa viola, tra vent'anni, dice poco. «È la casa della nonna, e il sole è viola perché alla nonna piace più di tutti il viola» dice tutto. Chiedi a tuo figlio cosa ha disegnato e scrivilo parola per parola, con la data. Sul retro dell'originale a matita morbida, oppure accanto alla foto.
Un posto dove rivederli
Una cartella di foto sul telefono si riapre di rado. In The Memory Palace puoi creare una stanza per ogni figlio, con i suoi disegni alle pareti, anno per anno, insieme a quello che ne ha detto. Puoi invitare anche i nonni a guardare. E quando tuo figlio sarà grande, potrà prendere in mano la sua stanza. L'app è in inglese, olandese, tedesco, francese e spagnolo, non ancora in italiano.