Tuo nonno in uniforme, 1946. Una piega gli attraversa la spalla, manca un angolo e tutta l'immagine ha preso il colore di un tè leggero. È l'unica foto di lui di quegli anni. Non vuoi darla in mano a uno sconosciuto, e non vuoi imparare Photoshop per questo.
La risposta breve
Non riparare mai la stampa. Fai una buona copia digitale e ripara quella. Ci sono tre strade: una riparazione automatica che richiede mezzo minuto, un editor gratuito con cui lavori a mano, oppure un restauratore professionista per le foto che contano davvero. Quale scegliere dipende dal danno e da quanto tempo vuoi dedicarci.
Passo 1: una buona copia
- Pulisci con delicatezza. Solo un pennello morbido o una pompetta ad aria contro la polvere. Niente acqua, niente panni. Tieni la stampa per i bordi.
- Scansiona a 600 dpi o più se hai uno scanner. Salva in JPG ad alta qualità, oppure in TIFF se vuoi conservare un originale.
- Niente scanner? Va bene anche una foto con il telefono: la stampa distesa su un tavolo, il telefono dritto sopra, luce del giorno di lato, senza flash. Riempi l'inquadratura con la foto.
- Foto strappate: accosta i pezzi su uno sfondo scuro e riprendili come un'unica immagine. Non usare nastro adesivo sulla stampa.
Per saperne di più su come scansionare, fotografare o far digitalizzare le foto: come digitalizzare vecchie foto.
Passo 2: scegli come riparare
| Modo | Adatto per | Costo |
|---|---|---|
| Riparazione automatica nel browser | Foto sbiadite, polvere, piccoli graffi e pieghe, foto in bianco e nero che vorresti vedere a colori | Esistono opzioni gratuite |
| Un editor gratuito, a mano | Graffi e macchie che vuoi controllare tu, uno per uno | Gratis, ma richiede tempo |
| Un restauratore professionista | Grandi parti mancanti, volti molto danneggiati, foto per una stampa o un funerale | A pagamento, per foto |
In automatico
Su thememorypalace.ai/restore scegli una foto: un file JPG, PNG, WEBP o HEIC fino a 8 MB. Viene riparata, e colorata se era in bianco e nero, di solito in mezzo minuto. La vedi prima e dopo, una accanto all'altra. È gratis e non ti serve un account. Il risultato è segnalato come fatto con l'AI, e la versione restaurata resta disponibile sette giorni, poi viene cancellata in automatico.
A mano
Tre editor gratuiti hanno uno strumento correttivo che dipinge sopra un graffio con la texture che lo circonda: Photopea nel browser, GIMP sul computer e Snapseed sul telefono. Lavora con lo zoom, a piccoli tratti, e su una copia del file. Per lo sbiadimento, lo strumento livelli o curve riporta il contrasto.
Cosa può e non può fare la riparazione
La riparazione automatica non sa cosa c'era sotto la piega. Riempie con ciò che è probabile. Su uno sfondo va bene. Su un occhio o una bocca può far sembrare un volto leggermente diverso dalla persona. E i colori di una foto colorata sono una stima, non un ricordo: l'uniforme poteva essere di un altro verde. Per questo tieni sempre la scansione originale accanto alla versione riparata, e leggi cosa fa bene la colorazione e cosa no.
Poi scrivici sotto un nome
Una foto riparata senza nome resta una foto anonima. Annota chi è, l'anno, il luogo e quello che la famiglia ricorda. In The Memory Palace la foto riparata ha una stanza tutta sua, con il suo nome, la sua storia e la scansione originale accanto. L'app è in inglese, olandese, tedesco, francese e spagnolo, non ancora in italiano.