Sullo schermo c'è un bambino con l'impermeabile rosso, in riva a un laghetto. È tuo figlio, ma di che anno? Sembra avere quattro anni, o sei. Il file si chiama IMG_0412.jpg e la cartella dice che è stato creato la primavera scorsa, il che è impossibile. Eppure la data c'è. Solo che non è dove stai guardando.
La risposta breve
Una foto fatta con una fotocamera digitale o con il telefono porta dentro il file il momento dello scatto, in un campo chiamato data di scatto (per chi ama i dettagli tecnici: EXIF DateTimeOriginal). La data che vedi in una cartella di solito è un'altra cosa: il giorno in cui il file è stato copiato o scaricato. Quindi cerca la data di scatto.
Dove trovare la data di scatto
| Dispositivo | Come |
|---|---|
| iPhone o iPad | Apri la foto e scorri verso l'alto, oppure tocca la (i). Vedi la data, l'ora e spesso il luogo. |
| Android | Apri la foto in Google Foto e scorri verso l'alto, oppure tocca i tre puntini per vedere i dettagli. |
| Windows | Fai clic destro sul file, scegli Proprietà e poi la scheda Dettagli. Cerca Data acquisizione. |
| Mac | Apri la foto in Anteprima, apri l'Inspector dal menu Strumenti e guarda la scheda Exif. Nell'app Foto basta selezionare la foto e premere Comando e I. |
Quando la data è sbagliata o manca
- Scansioni. Lo scanner crea un file nuovo il giorno della scansione. La data che c'è dentro è il giorno in cui hai scansionato la foto, non quello in cui è stata scattata.
- Foto inoltrate. WhatsApp, Telegram e alcuni social network tolgono informazioni dal file. La foto che hai ricevuto porta spesso il giorno in cui è arrivata. Il nome del file, come IMG-20190412-WA0003, conserva il giorno dell'invio, non dello scatto.
- Una fotocamera con l'orologio sbagliato. Se l'orologio di una vecchia fotocamera digitale non è mai stato impostato, tutte le sue foto possono risultare del 1° gennaio di un certo anno. In quel caso le date sono spostate tutte dello stesso intervallo, quindi l'ordine resta giusto.
- Il nome del file. Molti telefoni mettono la data nel nome, come 20090814_153210.jpg. Spesso è un buon indizio quando la data di scatto è sparita.
Per le foto su carta non c'è un file da leggere. Allora l'indizio è la foto stessa: i vestiti, le pettinature, le automobili, la forma e il bordo della stampa. Leggi come datare una vecchia foto e scoprire chi c'è.
Le date di tante foto in una volta
Una foto alla volta va bene per un bambino con l'impermeabile. Per una cartella intera, o per anni di foto del telefono, conviene vedere le date tutte insieme. Scegli le foto, o trascinale, su thememorypalace.ai/photo-date. Il tuo browser legge la data di scatto di ogni file, fino a 500 alla volta, e ti dice quante foto ce l'hanno. Per ogni foto vedi la data oppure, se manca, quale data è rimasta: il giorno della scansione, l'ultima modifica di un programma o solo la data del file. Non viene caricato nulla e non ti serve un account. Legge JPEG, HEIC dell'iPhone, PNG, TIFF e WebP.
Le foto senza data sono spesso la parte interessante. Di solito portano a un vecchio telefono, a una scheda di memoria, a un CD in un cassetto, o a foto che ha un altro familiare: la zia che fotografava tutti i pranzi della domenica, il cugino con la prima fotocamera digitale. Per le stampe e le scansioni, la stessa pagina ha una lista di domande che stima l'epoca da ciò che vedi.
Una data è un inizio
Quando sai che il bambino con l'impermeabile aveva cinque anni, arriva la domanda che conta davvero: quale laghetto era, e chi ha scattato la foto. Scrivilo finché c'è ancora qualcuno che se lo ricorda. In The Memory Palace ogni foto ha il suo anno, il suo luogo e la storia che la accompagna, in una stanza del tuo palazzo della memoria in 3D che puoi aprire a famiglia e amici quando lo decidi tu. L'app è in inglese, olandese, tedesco, francese e spagnolo, non ancora in italiano.
Quando le tue foto hanno il loro anno, la nostra guida alle vecchie foto ti aiuta a decidere cosa farne dopo: datarle, restaurarle, conservarle.